BIOBACCHE TOSCANE


Un progetto di Alimentazione per il Benessere della persona. 

Le bacche sono parte di una conoscenza millenaria. 
Frutti carnosi da mangiare per il  piacere, per il benessere ed anche per guarire. 
Un sapere antico che si è lentamente perso a favore di prodotti, frutto dell’industrializzazione moderna.

Da dove nasce?

BioBacche parte dai frutti della nostra cultura come le Fragole, i Ribes ed i Mirtilli e spazia verso bacche come l’Olivello Spinoso ed il Goji (fresco e coltivato in Italia); oltre ad altri frutti della terra come la Mela, lo Zafferano, il Rabarbaro, la Carota, il Finocchio o il Sedano.  
Ognuno di questi frutti, nelle varietà originarie e autoctone, coltivati con i principi del biologico o in biodinamica, se raccolti nel momento della giusta maturazione, ha un’ altissima concentrazione di elementi nutrizionali: Enzimi, Vitamine, fibre e, soprattutto, Antiossidanti così importanti nell’equilibrio metabolico della persona.

Che cosa è?

Il Progetto Biobacche Toscane vuole valorizzare le caratteristiche di ognugno di essi con una selezione di  Succhi, Composte ed altre variazioni che seguiranno nei prossimi mesi.

I Succhi Biobacche Toscane apportano “Benessere al Naturale” combinando i Frutti Rossi con i concentrati di Benessere Goji ed Olivello Spinoso.
Nessun addolcimento neanche con l’uso di Succhi concentrati di Mela od Uva o Fruttosio.  
Nessun concentrato, solo frutta e verdura spremuti a freddo.
Il gusto della Frutta allo stato puro.

Come avviene?

La lavorazione rispetta le caratteristiche Nutrizionali, Olfattive, Organolettiche e Cromatiche dei frutti di partenza.
L’estrazione viene effettuata a freddo, senza filtrazione né centrifugazione. 
Il Succo Biobacche Toscane contiene tutta la fibra della frutta di partenza compresa la buccia, la più ricca di antiossidanti ed elementi nutrizionali.
Dopo l’imbottigliamento, i succhi vengono stabilizzati tramite un processo di pastorizzazione in sottovuoto, a bassa temperatura e per tempi molto brevi per minimizzare la volatilizzazione delle componenti più termolabili.

Il risultato è: colori, profumi e sapori dimenticati. 
Piacere e benessere al tempo stesso senza alcun conservante aggiunto.

Chi sono?

Andrea e Francesco approdano al progetto Biobacche toscane dopo esperienze  professionali ed imprenditoriali in settori diversi, dal gioiello al vino, in contesti internazionali.
Alla soglia dei cinquant’anni vengono stimolati  dalla voglia di dedicare l’esperienza  accumulata allo sviluppo di Biobacche Toscane – Benessere al Naturale.

La territorialità toscana

Sono partiti dalle bacche ricche di antiossidanti e vitamine. Gustose e rinfrescanti, trasformate in succhi non dolcificati né filtrati. Per la selezione dei frutti sono partiti dalla Toscana dove hanno piantato bacche di Goji che vengono così utilizzate fresche e con certezza della provenienza.
L’olivello spinoso proviene da una coltivazione della costa toscana certificata Demeter.
Mirtilli e Ribes arrivano dal parco dell’appennino modenese e da una cerchia ristretta di altri fornitori così come le Fragole.
Le mele ed il loro succo arrivano da Montepulciano, nelle colline senesi.
Le verdure arrivano dalla valtiberina (Sansepolcro), da Castiglion Fiorentino e dintorni.

Per la lavorazione hanno sviluppo un metodo con l’aiuto e l’esperienze di due piccoli laboratori artigianali toscani.